Cenni Storici Parrocchia - San Francesco di Paola CT

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Cenni Storici Parrocchia

A Catania nel XIV secolo esisteva un Oratorio dedicato a Sant'Onofrio eremita, esso sorgeva nel borgo marinaro della Civita, proprio dove ai giorni nostri sorge la Chiesa di San Francesco di Paola.
Questo Oratorio nel maggio del 1523 venne consegnato ai Frati Minimi di San Francesco di Paola che da Messina si trasferirono a Catania. La fama del Santo di Paola che si era recato a Messina per benedire un Convento ed aveva attraversato col suo mantello lo stretto, si diffondeva velocemente anche a Catania, che essendo una città marinara non poteva rimanere indifferente al prodigioso miracolo dell'attraversamento dello stretto.
L'Oratorio posto in riva al mare ed in un luogo isolato era un posto che ben si prestava al raccoglimento ed alla preghiera, cosicché i Minimi vi edificarono al suo posto una Chiesa ed un Convento.
 
I Minimi che mendicavano scalzi, indossavano vesti ruvide tutto l'anno, praticavano sempre il digiuno Quaresimale erano ben visti nel borgo marinaro della Civita.
Durante il terremoto del 1693, però, il Convento e la Chiesa dei Minimi crollarono; furono ricostruiti sette anni più tardi dagli stessi Frati che instancabili continuarono la loro opera.
Arriviamo, così, al 1738, anno in cui San Francesco di Paola venne proclamato principale Patrono del Regno di Sicilia.
Il 26 Settembre 1738, Carlo, Infante di Spagna e III Re di Sicilia, Napoli e Gerusalemme emanava un suo decreto in cui approvava tale elezione. Proprio all'interno della Chiesa di San Francesco di Paola esiste tuttora una lapide in marmo bianco che ricorda tale avvenimento.
Nel 1860 la proprietà del Convento fu tolta dal Demanio ai Frati; i Minimi lasciarono, così, Catania e successivamente i locali del Convento furono adattati a Caserma della Guardia di Finanza
Durante l'Episcopato del Beato Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, grande devoto del Santo di Paola, la Chiesa di San Francesco di Paola ha conosciuto il periodo di massimo splendore.
I locali della Chiesa furono infatti valorizzati con raffinati stucchi, preziose dorature, la stessa facciata venne rifatta e fu costruito anche il campanile. Purtroppo, però, nella notte del 23 Agosto 1894 scoppiò un disastroso incendio nel vicino deposito di legname che provocò la distruzione di ogni cosa.
In tempi più vicini e precisamente nel 1907 su disposizione del Cardinale Giuseppe Francica Nava e sotto la direzione dell'Architetto Sebastiano Ferlito venne ricostruita la Chiesa nelle sue fattezze attuali.
Fu riconosciuta civilmente Parrocchia il 4 Novembre 1948.
I suoi Parroci sono stati:
- Sac. Bruno Suman
- Sac. Vito Papotto
- Sac. Orazio Scuderi
- Sac. Gianni Perni
- Sac. Carmelo Attard
- Sac. Salvatore Lo Cascio

Attualmente la Chiesa si trova sotto la guida spirituale del Sac. Giuseppe Scrivano

 
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